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FAQ sulla Tessera Sanitaria

FAQ sulla Tessera Sanitaria

Le risposte alle domande più frequenti sulla Tessera Sanitaria

A chi è rilasciata la tessera sanitaria

I destinatari della Tessera Sanitaria sono:

  • tutti i soggetti titolari di codice fiscale ed aventi diritto all'assistenza sanitaria da parte del Servizio Sanitario Nazionale.
    Nel caso in cui il periodo di assistenza sanitaria sia inferiore a 30 giorni, è rilasciato dalla ASL (Azienda Sanitaria Locale) competente un certificato cartaceo sostitutivo della Tessera Sanitaria;
  • tutti i nuovi nati ai quali è stato attribuito il codice fiscale.
    A tali soggetti è inviata automaticamente Tessera Sanitaria con validità di un anno; alla sua scadenza, previo invio dei dati di assistenza, da parte della ASL al Sistema TS, viene inviata una nuova Tessera.

La Tessera Sanitaria è prodotta automaticamente quando la ASL comunica i dati di assistenza al Sistema TS; la spedizione viene effettuata all'indirizzo di residenza risultante nella banca dati dell'Anagrafe Tributaria, al momento della spedizione.

La Tessera Sanitaria sostituisce il Libretto Sanitario?

La Tessera Sanitaria non sostituisce ancora il libretto sanitario, che deve pertanto essere conservato dal cittadino ed esibito quando richiesto dalle strutture sanitarie.
Alcune regioni che hanno provveduto all'emissione di Carte Nazionali dei Servizi (CNS), hanno divulgato specifiche disposizioni che stabiliscono la sostituzione del libretto cartaceo con la Tessera Sanitaria (ad esempio la Lombardia).

La Tessera Sanitaria sostituisce il Tesserino di Codice Fiscale?

La Tessera Sanitaria sostituisce il tesserino di codice fiscale e, alla scadenza, resta comunque valida come certificazione del codice fiscale. La Tessera Sanitaria, anche se scaduta, può essere presentata alla farmacia per l'acquisizione del codice fiscale ed il rilascio del così detto "scontrino parlante".

Cosa fare in caso di errori dei dati riportati sulla Tessera Sanitaria

Se i dati anagrafici riportati sulla Tessera Sanitaria fossero errati, il cittadino può rivolgersi ad un qualsiasi Ufficio dell’Agenzia delle Entrate per chiedere la correzione, presentando un documento d’identità valido.

Come verificare lo stato di emissione e di recapito della tessera sanitaria

Per controllare lo stato di emissione della propria Tessera senza recarsi presso gli uffici preposti, è disponibile su internet l'applicazione "Per vedere lo stato della mia Tessera Sanitaria".

Per effettuare tale verifica è necessario disporre del proprio codice fiscale.

  • Se non risulta rilasciata alcuna Tessera Sanitaria, il messaggio del Sistema TS è "Non sono presenti Tessere Sanitarie": è necessario rivolgersi alla ASL di competenza
  • Se risulta che lo stato della Tessera Sanitaria è "in corso di emissione", bisogna attendere che la produzione e la spedizione siano completate.
  • Se risulta che lo stato della Tessera Sanitaria è "Spedita" e non è stata ancora ricevuta, è necessario rivolgersi ad un qualunque ufficio dell’Agenzia delle Entrate, per verificare la corretta registrazione della propria residenza.

Cosa fare se non si è mai ricevuta la tessera sanitaria

Per emettere la Tessera Sanitaria è necessario che siano verificate le seguenti condizioni:

  • il cittadino ha il codice fiscale correttamente attribuito dall’Agenzia delle Entrate;
  • il cittadino è iscritto alla ASL;
  • la ASL invia telematicamente i dati di assistenza al Sistema TS.
  1. Se non si ha il codice fiscale correttamente rilasciato, ci si deve prima rivolgere ad un qualunque ufficio dell’Agenzia delle entrate, per chiederne l’attribuzione. Bisogna presentare un documento d’identità valido.
    I cittadini, muniti del certificato di codice fiscale, dovranno successivamente recarsi presso la ASL di residenza per richiedere l’emissione della Tessera Sanitaria.
    Ai cittadini non assistiti dal Servizio Sanitario Nazionale, che effettuano richiesta di attribuzione del Codice Fiscale, verrà inviato il tesserino di Codice Fiscale.
  2. Se si ha il codice fiscale correttamente rilasciato, ci si deve rivolgere alla propria ASL, affinché questa regolarizzi in via definitiva la posizione attraverso la comunicazione dei dati di assistenza al Sistema TS e consentire così l’emissione della Tessera Sanitaria.

Per controllare lo stato di emissione della propria Tessera senza recarsi presso gli uffici preposti, è disponibile su internet l'applicazione "Per vedere lo stato della mia Tessera Sanitaria". Per effettuare tale verifica è necessario disporre del proprio codice fiscale.

Cosa fare in caso di furto, smarrimento, deterioramento della Tessera Sanitaria

Se la Tessera Sanitaria viene smarrita o rubata oppure è deteriorata o illeggibile, è possibile chiederne un duplicato sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate all’indirizzo https://telematici.agenziaentrate.gov.it/RichiestaDuplicatoWeb/ScegliModalita.jsp, o rivolgendosi alla propria ASL o un qualunque ufficio dell’Agenzia delle entrate.
Nei casi di furto o smarrimento l’attuale normativa non prevede un obbligo di denuncia alle autorità competenti che, tuttavia, è un atto cautelativo per l’assistito.
Il duplicato può essere richiesto anche a mezzo di persona appositamente delegata; in tal caso, la persona delegata deve esibire un proprio documento d'identità e la copia del documento d’identità del richiedente, entrambi in corso di validità.
I cittadini residenti all’estero possono richiedere il duplicato rivolgendosi al Consolato italiano nel Paese di residenza. La Tessera verrà recapitata, a scelta, presso il domicilio in Italia o presso la stessa rappresentanza diplomatica all’estero

Cosa fare quando scade la Tessera Sanitaria

La Tessera Sanitaria ha normalmente una validità di 6 anni dal rilascio. Prima della scadenza viene automaticamente prodotta e spedita una nuova Tessera per tutti i soggetti con assistenza sanitaria attiva.
Per i cittadini che hanno il permesso di soggiorno, la Tessera Sanitaria ha la stessa scadenza di quest’ultimo. In caso di rinnovo del diritto all’assistenza, la ASL invia al Sistema TS tale informazione e viene automaticamente prodotta e spedita una nuova Tessera.
Si ricorda che per motivi tecnici connessi alla produzione e alla spedizione della TS, quest’ultima non viene inviata all’interessato se tra la data di richiesta della produzione e la data di scadenza dell’assistenza intercorrono meno di 30 giorni.
Per i nuovi nati, al momento dell’attribuzione del codice fiscale, viene inviata una Tessera Sanitaria con validità di un anno; alla sua scadenza, previo invio dei dati di assistenza da parte della ASL al Sistema TS, viene inviata automaticamente una nuova Tessera.

Cosa fare se, alla scadenza, non si è ancora ricevuta la nuova Tessera Sanitaria

Prima della scadenza viene automaticamente prodotta e spedita una nuova Tessera per tutti i soggetti con assistenza sanitaria attiva.
Se non si riceve in tempo la nuova Tessera Sanitaria non è necessario rivolgersi immediatamente alla Aziende Sanitarie o agli Uffici dell’Agenzia delle entrate: di norma, la nuova carta arriverà automaticamente al completamento del piano di riemissione.
Per le prestazioni sanitarie a carico del Servizio Sanitario Nazionale, il diritto alla prestazione è comunque garantito dalla presentazione della "ricetta rossa". La Tessera Sanitaria, ancorché scaduta, è valida quale certificazione del codice fiscale e può essere utilizzata per agevolare le farmacie e le strutture sanitarie nell’acquisizione del codice stesso ed il rilascio del così detto "scontrino parlante".
Solo nel caso in cui il cittadino debba recarsi all’estero e non riceva in tempo la nuova Tessera Sanitaria prima della scadenza di quella in suo possesso, deve rivolgersi alla propria Azienda Sanitaria la quale rilascerà a vista il certificato sostitutivo della TEAM (Tessera Europea Assicurazione Malattia).

Cosa deve fare la farmacia se il cittadino si presenta senza Tessera Sanitaria

Per le prestazioni sanitarie a carico del Servizio Sanitario Nazionale, la farmacia può acquisire il codice fiscale prelevandolo dall'apposito spazio previsto nella "ricetta rossa".

Per le prestazioni non a carico del Servizio Sanitario Nazionale, per le quali è previsto il rilascio del così detto "scontrino parlante", la farmacia può acquisire il codice fiscale dichiarato dal cittadino.

Cosa fare se si perde il diritto alle prestazioni del Servizio Sanitario Nazionale e la Tessera Sanitaria non è ancora scaduta

I cittadini che si trasferiscono all’estero e non sono più assistiti dal SSN devono restituire la Tessera Sanitaria recandosi presso la propria ASL di assistenza o un qualsiasi Ufficio dell'Agenzia delle entrate.
L’obbligo alla restituzione ricade anche sui cittadini stranieri che rientrano definitivamente nei paesi di origine prima della data di scadenza indicata sulla Tessera Sanitaria.
In caso di decesso l’obbligo alla restituzione è esteso agli eredi del titolare della Tessera Sanitaria.

Cosa fare se si riceve la Tessera Sanitaria di un deceduto

In questi casi l’invio della Tessera Sanitaria è causato dalla mancata acquisizione dell’informazione del decesso, negli archivi della ASL e in quelli dell'Anagrafe Tributaria.
La Tessera Sanitaria deve essere restituita alla ASL o ad un ufficio dell’Agenzia delle entrate accompagnata da un certificato di morte, al fine di acquisire l’informazione del decesso negli archivi della ASL e in quelli dell'Anagrafe Tributaria.

Come si registra un assistito per cui è in corso la procedura di emersione del rapporto di lavoro irregolare ex art. 5, d.lgs. 109/2012 sprovvisto del codice fiscale alfanumerico?

I cittadini per i quali non si è ancora concluso l’iter di regolarizzazione, anche se sono sprovvisti del codice fiscale alfanumerico, possono essere iscritti con il codice fiscale provvisorio (numerico da 11 cifre) che è stato attribuito dall’Agenzia delle Entrate a seguito della fornitura dei dati da parte del Ministero dell’interno.
Il cittadino, con la ricevuta della domanda di regolarizzazione (nella quale sono presenti i dati anagrafici completi come registratati dal Ministero dell’interno), si reca alla ASL per richiedere l’iscrizione al SSN; l’operatore ASL accede alla funzione di inserimento assistito con i dati anagrafici completi riportati nella domanda di emersione. Se il sistema individua univocamente il soggetto, sia che abbia il codice fiscale alfanumerico sia quello provvisorio numerico, può procedere all’inserimento dell’assistito ed alla scelta del medico. Se il cittadino viene iscritto con il codice fiscale provvisorio numerico non verrà prodotta automaticamente la tessera sanitaria ma sarà possibile stampare un certificato sostitutivo della tessera sanitaria.
Se l’operatore ASL non individua univocamente il codice fiscale del cittadino da iscrivere al SSN, questi dovrà recarsi al più vicino Ufficio dell’Agenzia delle Entrate per verificare la sua posizione negli archivi dell’Anagrafe Tributaria.

 

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